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Astigmatismo, confusione e (spero) chiarimenti.

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Nel lontano Marzo del 2012 scrissi questo post sull'astigmatismo cercando di spiegarlo a parole semplici.
Oggi, a distanza di 5 anni faremo qualche valutazione in piú. Nella miopia ho le immagini che si focalizzano prima di arrivare sulla retina; Nell'ipermetropia si focalizzano oltre la retina;
In pratica nelle ricette se qualcosa ha segno "-" significa che sono nitide prima di raggiungerela retina, se ha segno "+" sono a fuoco oltre la retina.

Per avere una immagine nitida il punto focale non deve essere ne' prima ne' dopo ma sulla retina!
Con l'astigmatismo le cose si complicano: dobbiamo dividere la focalizzazione secondo due linee perpendicolari che chiameremo focali.
Queste due linee perpendicolari possono essere orientate in diversi modi ma noi per semplificazione le considereremo a 90 e 180 gradi. Una verticale e l'altra orizzontale.

La distanza dalla retina di queste due focali determina l'ammontare del mio astigmatismo.
Mettiamoc…

5 consigli pratici per abituarsi alle lenti progressive

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Come accennato in un precedente articolo di lenti progressivi ce ne sono tante!
Presupposto che la lente progressiva sia la più corretta e ben centrata, con gradazioni idonee ed escludendo patologie o errate abitudini del sistema visivo, l'adattamento dovrebbe essere rapido e indolore.


Ecco 5 consigli utili per tutti i portatori di lenti progressive.
1 - Sedetevi. Soprattutto la prima volta in assoluto che li indossate; fatelo da seduti. Quando siete in piedi il vostro corpo è impegnato a mantenere l'equilibrio; mentre siete seduti non lo è. La visione viene utilizzata anche per la gestione dell'orizzonte e più in generale dei movimenti nello spazio circostante. Sedersi aiuterà quindi il corpo a non dover usare il sistema visivo per mantenersi eretto migliorando notevolmente il primo impatto con la nuove lenti.
2 - Usate il naso come un "timone". Le lenti progressive hanno maggiori distorsioni ai lati: in pratica, quando si legge si percepisce più a fuoco la zona …

Mal di testa e vista

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Ci sono persone che hanno continui mal di testa senza apparente motivo. Ce ne sono altre che lo hanno solo verso sera. Altre ancora solo in determinate condizioni di luce o alcuni periodi dell'anno. Molti d questi mal di testa potrebbero essere collegati a problemi di vista non diagnosticati o mal gestiti.
La fonte più comune di questi mal di testa sono le forie in rapporto alle riserve fusionali. Potremmo considerare le forie come degli strabismi che il nostro sistema visivo corregge automaticamente sfruttando varie strategie più o meno efficaci. Le riserve fusionali sono i margini entro i quali il mio sistema visivo funziona.
Facciamo un esempio: Carcarlo ha 20 anni e soffre di mal di testa. Ha fatto svariate visite da molti specialisti in diversi campi ma tutti sostengono che sia in perfetta salute. Durante una visita optometrica, l'optometrista nota una esoforia. Gli occhi di Carcarlo convergono troppo, gli si incrocerebbero gli occhi e vedrebbe doppio. Ma il suo cervello …

Tre passi per scoprire quanto sei miope

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Prima di tutto una premessa: questo "test casalingo" va trattato come tale. Non costituisce una visita optometrica o oculistica è molto approsimativo e non tiene conto delle forie, eccessi di convergenza ed qualunque altra anomalia fisica o comportamentale che possono intaccare il sistema visivo.


Per il test vi servirà un foglio con caratteri neri stampati su sfondo bianco. Un quotidiano potrebbe andar bene. Seguite i seguenti passi:


1-Tenete il quotidiano più distante possibile e cercate di leggere un articolo.

2-Avvicinate finchè la lettura non diventa facile e l'immagine nitida.

3-Misurate la distanza tra i vostri occhi e cio che state leggendo.

Fatto? Bene. Se volete esser più sicuri potete farlo anche un occhio alla volta per poi confrontare i 2 valori!
Ora che avete quella distanza dovete convertirla in metri e poi i metri in diottrie!
La prima parte è facile. Si tratta di una equivalenza. per i più pigri riporto questa tabella.


Ipotizzando che abbiate messo a fuoco l…

Lenti a contatto VS Estate

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Come ogni anno arriva l'estate!
In realtà, mentre scrivo, sta piovendo un sacco, l'aria è umida e a casa ho ancora la trapunta. Prima o poi smetterà di piovere, le piscine e le spiagge si popoleranno.
Nel 2012  ho scrittoqualcosa sui raggi ultravioletti e su come proteggersi. Quest'anno apro una parentesi sulle lenti a contatto.
A tal proposito mi è stato chiesto se si possono usare in spiaggia. La risposta è si. E no. Dipende. In spiaggia si. In acqua no. Perchè? analizziamo per bene la cosa.
Le lenti a contatto morbide sono costituite da materiale solido (hydrogel e silicone) e da una parte liquida (h2o). La parte liquida, a seconda dei polimeri utilizzati, può essere elevata (anche il 70%) o esigua (30%) ma è sempre presente.
Quest'acqua però non se ne sta li e basta: evapora e ci sono continui scambi tra la lente, il film lacrimale e qualunque liquido entri a contatto con essa.

Un liquido da evitare assolutamente è l'acqua potabile! L'acqua delle lente a co…

Stress, visione e miopia.

Come scrissi nei primi post possono essere varie le cause della miopia.
Oggi vorrei prendere in considerazione lo stress.

Cos'é lo stress?
Si potrebbe dire che equivale al sostenimento di uno sforzo moltiplicato per il tempo.

Un tizio una volta ha chiesto quanto pesasse il bicchiere d'acqua che stava tenendo in mano.
Ognuno disse la sua ma nessuna risposta lo convinse. Anzi! Disse che il peso specifico era irrilevante. É rilevante quanto tempo lo avrebbe tenuto sollevato.

Possiamo tutti affermare che un bicchiere non pesi molto. Ma se lo tenessimo sollevato abbastanza a lungo i nostri muscoli si stancherebbero e ci sembrerebbe di sollevare un macigno!

Mettere a fuoco da vicino é come tenere sospeso il bicchiere d'acqua.
Osservare qualcosa da vicino (leggendo un libro o lavorando al PC) a lungo ha le medesime conseguenze.
Le reazioni possono essere diverse: dalla visione sfocata al mal di testa. Talvolta non ci sono nemmeno sintomi immediatamente percepibili.

Il nostro corp…

Lenti sottili? Si, grazie.

Spesso si va dall'ottico e ci si fa consigliare una lente piuttosto che un'altra.
Lenti con nomi altisonanti. Sottili, supersottili, ultrapiatte!
Ma in realtà, cosa cambia?

Non vi parlerò di lenti pronte "a magazzino" o costruite su misura.
Nemmeno parlerò di progressive o monofocali o geometrie asferiche.

Oggi scopriamo i materiali con cui sono costruite le lenti.
Dividiamo innanzitutto due famiglie:
-Vetro (costruite a base di silicio)
-Organiche (le lenti infrangibili. Costruite sulla base del carbonio)

La differenza maggiore è che il vetro pesa il doppio della stessa lente costruita con materiale infrangibile e se cade si può rompere. Le lenti infrangibili sono costruite con materiali più teneri; si possono graffiare ma non si rompono facilmente e permettono una maggiore gamma di tipi di montaggio su occhiali.
Oggigiorno la maggior parte degli occhiali monta lenti infrangibili.

Per definire lo spessore, a parità di geometria della lente, si valuta l'indice di…

Mi dia le lenti grandi così ci vedo meglio!

La mia missione di oggi è sfatare un mito: "per vedere bene ci vogliono occhiali grandi".
Non è una affermazione del tutto sbagliata; ma nemmeno del tutto giusta!
Molte persone sono infatti convinte di vedere meglio se le lenti degli occhiali sono molto grandi.

Dobbiamo analizzare, prima di tutto, alcuni fattori:
La visione avviene in parte nell'occhio, dove viene proiettata l'immagine, ed in parte nel cervello, dove l'immagine viene elaborata.
Il nostro occhio è a tutti gli effetti una pessima macchina fotografica che scatta immagini imprecise, deformate e cromaticamente scorrette. Riusciamo a vedere bene grazie all'elaborazione delle immagini che avviene successivamente dentro la nostra testa, con un'efficienza tale da non rendercene nemmeno conto!

Tuttavia, in molti casi, l'immagine percepita dall'occhio talmente deteriorata da non essere interpretabile.
Sono casi in cui vi è la presenza di un difetto refrattivo (miopia, ipermetropia, astigmati…

Il metodo Bates è come la corazzata Potemkin

Il metodo Bates è come la corazzata Potemkin (video)

Impegni di lavoro, alluvioni e allenamenti sportivi mi hanno tenuto piuttosto impegnato.
Uno di questi impegni è stato leggere il metodo Bates.
Se fate caso al titolo e guardate il video avrete modo di sapere, senza leggere il resto del post, il mio personalissimo parere su questo metodo.

Ho cominciato a leggerlo pensando di trarne qualche insegnamento utile.
Ho invece trovato molti concetti fuorvianti e anatomicamente scorretti e solo qualcosa di interessante.

Il concetto su cui si basa il dottor William Horatio Bates è che i difetti visivi nascano tutti da una forma di stress mentale e visivo dovuto all'esigenza di vedere meglio. Egli suggerisce, con varie tecniche, di portare l'occhio ad un rilassamento dei muscoli e della mente.
A suo parere, riducendo la fissazione e rilassando la vista dovrebbe diventare tutto più nitido.

Sono a favore di poche affermazioni asserite da Bates. Un rilassamento della vista e della mente p…

Novità patenti 2013!

Come al solito siamo in ritardo rispetto a tutta l'Europa!
Pare che però, da Gennaio 2013, anche nel belpaese verranno introdotte le nuove normative europee per le patenti.
Fino ad ora i requisiti minimi di una patente tipo B era la visione di 12 decimi (intesa come somma dei decimi dei 2 occhi) mentre per le patenti C e D era richiesta una acuità visiva maggiore. Ogni altro fattore, come riflessi o salute generica, veniva valutato da complesse commissioni esterne.

Con l'introduzione delle nuove normative le patenti vengono  divise in 2 gruppi: Gruppo 1 (G1), comprendenti patenti A e B B+E (auto e moto con eventuale rimorchio) Gruppo 2 (G2), per le patenti C e D C+E D+E (camion e pullman con eventuale rimorchio)
Con queste nuove normative dovrà essere valutata non solo l'acuità visiva ma anche la sensibilità al contrasto, la risposta a visione crepuscolare e abbagliamento.
Per l'acuità visiva sono richiesti solo 7/10 per le patenti del G1 e 12/10 per quelle del G2. Que…

Lenti progressiste!

Oggi vi parlerò delle lenti progressive:
come funzionano, le varie tipologie, perché talvolta sono difficili da portare.

Nel post sulla presbiopia ho accennato a cosa ci succede quando non riusciamo più a vedere bene da vicino.

Riporto un paio di concetti base a riguardo:
-Per leggere agevolmente devo dunque aggiungere X diottrie a quello che uso per vedere da lontano.
-Ogni distanza ha bisogno di un preciso e matematico numero di diottrie.
-Con l'aumentare della presbiopia il mio occhio perderà ogni capacità di "autofocus"

Faccio un esempio semplificato ed escludendo complicazioni:
A 45 anni uso una lente +1,00 sia per guardare il pc che per leggere dei documenti.
A 55 continuerò a usare un +1,00 per il pc, ma avrò bisogno di un +2,50 per leggere.
A 65 continuerò a usare un +1,00 per il pc, e continuerò col +2,50 per leggere.
A 120 continuerò a usare un +1,00 per il pc, e continuerò col +2,50 per leggere.

In pratica sorge il problema di avere un occhiale monofocale per…

mi è scesa la cataratta!

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Questa volta niente storpiature sul titolo: è una frase che sento spesso.
Ora vi spiegherò che la cataratta non scende da nessuna parte.
Prima di tutto un velocissimo ripasso di anatomia: La luce entra nell'occhio passa attraverso una serie di lenti prima di arrivare alla retina:

Prima incontra uno strato di lacrima, poi la cornea, attraversa l'umor vitreo, il cristallino, il vitreo e arriva alla retina.

Abbiamo già visto cosa accade se si e' miopi, ipermetropiastigmatici o presbiti: in tutti questi casi presumiamo che non vi siano patologie vere e proprie e che la luce che entra dentro all'occhio arrivi indisturbata sulla retina.

La cataratta è l'opacizzazione del cristallino che, non essendo più trasparente, non permette il passaggio lineare della luce, la diffonde dando abbagliamento e riducendo i contrasti. E' come osservare il mondo guardandolo attraverso un vetro smerigliato.

Può essere causata da svariati fattori. I più diffusi sono disidratazione e al…

Dimmi che lente a contatto usi e ti dirò chi sei!

Purtroppo il titolo è completamente sbagliato.
In linea teorica sarebbe giusto. Ma solo in linea teorica!
Il fattoè che c'è una gran confusione sulle lenti a contatto... un po' colpa di utenti che si fanno autodiagnosi e si trovano le soluzioni da soli (e non sempre sono esatte).... un po' colpa di ottici e oculisti talvolta poco aperti alle novità (ma sono pochi per fortuna)

Ma cominciamo con un po' di storia:

-La prima lente a contatto della storia era di vetro! Non un gran materiale per lo scopo!
-In seguito sono arrivate le lenti rigide: costruite in PMMA (polimetametilacrilato. Conosciuto come Plexiglass!). Qualcuno le usa ancora... ma non sono comodissime ne permettono un buon passaggio di ossigeno.
-le lenti rigide-gas permeabili sono nate per ovviare ai problemi del PMMA. Fornendo una buona ossigenazione ed un maggiore comfort.
-successivamente sono arrivate le lenti a contatto morbide, accompagnate dalla falsa convinzione che per occhi secchi fosse utile avere u…

Astigmasimitimizzazionismo

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Tenterò ora di affrontare un argomento spinoso: l'astigmatismo.
(lo ammetto, ho voluto giocare un po' col nome nel titolo)

Semplificando all'estremo, se la miopia è dovuta ad un occhio troppo lungo e l'ipermetropia ad un occhio troppo corto, l'astigmatismo è il risultato ad un occhio schiacciato (in verticale, orizzontale o in diagonale) Immagino non si comprenda un gran che.
Meglio fare qualche esempio. Avete presente la casa degli specchi? Di fronte ad uno specchio sferico la nostra immagine riflessa risulterà rimpicciolita, mentre di fronte ad uno specchio concavo sembreremo enormi! questi specchi sono l'equivalente sotto forma di specchio della miopia e dell'ipermetropia!


Ora immaginate uno specchio cilindrico: la vostra immagine verrà schiacciata o allungata a seconda della curvatura e inclinazione del cilindro.


Ora applichiamo gli stessi concetti a superfici trasparenti invece che agli specchi. invece di un allungamento dell'immagine avremo un all…

No Country for Old Men

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Non scriverò una recensione dell'omonimo film nel titolo.
Parlerò invece di un problema che affligge il 100% della popolazione mondiale: la presbipia.

non ruscite piu' a leggere bene? allontanare il giornale e' una soluzione.... ma solo se avete le braccia lunghe!

Dobbiamo premettere che un emmetrope, ovvero una persona che vede bene da lontano (ulteriori chiarimenti qui), sfrutta un complesso meccanismo per mettere a fuoco le cose che osserva da vicino. Questo meccanismo si chiama accomodazione ed e' composto da tre azioni che lavorano in sinergia. Di queste tre azioni, per semplificare, ne prendiamo in considerazione solo una: il cambio di forma del cristallino.



Il cristallino e' una lente naturale biconvessa sospesa all'interno dell'occhio, tra la retina (rappresentata in giallo) e la cornea, sorretto da una struttura muscolare che porta il nome di "processi ciliari" (segnati in rosso). Grazie a questo muscolo il cristallino può distendersi o d…

super-ultra-ipermetrope!

Ho scritto come certe miopie possano portare ad alcuni vantaggi nell'era moderna... e gli ipermetropi?
Ebbene hanno anche loro qualche vantaggio! Quando si e' ipermetropi l'immagine viene messa a fuoco oltre la retina (qua qualche dettaglio). Per vedere a fuoco e' necessario mettere tra la retina e ciò che osserviamo una lente positiva Per farlo ci sono due modi: -sfruttare i meccanismi di messa a fuoco per mettere a fuoco da vicino anche per vedere da lontano  -indossare un paio di occhiali o lenti a contatto
Nel primo caso se il valore di ipermetropia da compensare e' elevato si rischia un gran mal di testa, visione doppia ed altri piccoli disturbi. Molte volte questo tipo di ipermetropia non viene nemmeno diagnosticata (latente)... o se ne vede solo una parte (manifesta). Entro i 45 anni (circa), con l'arrivo della presbiopia, diventa completamente manifesta!
Quando è manifesta un sistema efficiente per mettere a fuoco le immagini è l'uso di occhiali o l…

Sono miope. Sono ipermetrope. Sono quello che sono!

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In genere si definisce ametrope una persona che, osservando qualcosa di distante, non lo vede a fuoco.
Per semplificare non considereremo la messa a fuoco da vicino.

Partiamo dalle basi. Avete mai usato un proiettore? Dovete posizionar lo ad una precisa distanza e regolarlo per mettere le immagini a fuoco. Con le regolazioni spostate il punto focale dell'immagine in avanti e indietro fino a farla combaciare con lo schermo! Ora che e' a fuoco, lo avete reso "emmetrope".


Ma se lo avvicinate o lo allontanate l'immagine tornerà a sfocarsi e dovrete regolarlo di nuovo!
proiettore "ametrope" (in questo caso ipermetropia)

Regolare la ghiera del proiettore aumenta o riduce le diottrie per correggerne la messa a fuoco.
Stessa cosa negli occhi L'immagine di ciò che osserviamo viene proiettata sulla retina.
occhio emmetrope

Normalmente dovremmo poter vedere a fuoco oggetti posti a 4 metri di distanza o piu'.
In caso di miopia l'immagine viene messa a fuo…

Tempi moderni, miopi all'avanguardia

Niente Charlie Chaplin.
Per una questione di adattamento della specie umana, probabilmente, in un futuro forse non troppo lontano, diventeremo tutti miopi!

Cosa ci sta accadendo???

La miopia, come spiegato nel capitolo "Sono miope. Sono ipermetrope. Sono quello che sono!", è causata dalla messa a fuoco delle immagini anticipato rispetto al raggiungimento della retina.

Ma come siamo arrivati a questo? perchè si diventa miopi?
Semplificando molto si potrebbero definire tre casistiche:
-genetiche
-foriche
-comportamentali

Nelle miopie "genetiche" c'e' poco da fare. E' la "programmazione genetica" a comandare. Il nostro corpo e' programmato per costruirsi in un determinato modo e cosi' si struttura. Se nel codice genetico sta scritto che l'occhio va costruito con 10 diottrie di miopia allora il corpo lo farà crescere ed evolvere fino a 10 diottrie. Si dovrebbe agire sul codice genetico!

Nelle miopie "foriche" siamo di fronte,…