giovedì 23 giugno 2016

Prevenzione della miopia in moto

Sono motociclista. Non uno di quelli che corrono. Uno di quelli che viaggiano con estrema calma alla scoperta di pasaggi nella speranza di perdersi in essi.
Stamane, prima di aprire il negozio, sorseggiando un caffè al bar, mi sono imbattuto in un video.

Nel video Nico Cereghini (lo ricordo da quando presentava le moto e a fine video diceva: "casco ben allacciato e luci sempre accese") pesenta diverse moto e sprona i giovani (e i genitori) ad abbandonare videogiochi e social network.



Cosa centra la miopia con le moto?
Vi è una forte correlazione tra visione prossimale (cio che ci è vicino) e miopia.
La tv la usiamo in ambienti chiusi e pc, tablet e smartphone costringono il sistema visivo a mettere a fuoco da vicino. Una buona igiene visiva richiederebbe di ridurre lo "stress prossimale" e per farlo dobbiamo osservare oggetti distanti.
In alternativa lo stress a cui sottoponiamo gli occhi ci porterà ad una miopizzazione.

La guida in moto ci costringe a guardare l'orizzonte.
Certamente è una proposta provocatoria. Ma se ho attirato la vostra attenzione sono riuscito nel mio intento.

Una cosa che andrebbe prescritta a tutti i ragazzi in età scolare è di passare diverse ore all'aria aperta. A giocare e socializzare. Lo studio è importante ma lo è altrettanto l'attività motoria e il gioco all'aperto.

Lo ripeto: molte miopie sono il frutto dello stress visivo generato da una prolungata osservazione di oggetti vicini.

venerdì 17 giugno 2016

Occhiali di scorta

Suggerisco sempre di avere un paio di occhiali di scorta.

Non é piú richiesto dal codice della strada, ma se sono necessari gli occhiali per la guida é buona abitudine tenerne un paio in piú nel cassetto dell'auto (anche se non é il posto migliore dove tenerle). 

Magari un paio che non si usano piú o qualcosa di economico.
Meglio se il potere delle lenti coincide con quelle in uso. Differenze di +\-0,50 sono accettabili, oltre potrebbero non garantire una buona acuitá visiva.

A cosa servono?
-se si rompessero gli occhiali
-qualora venissero persi
-se fossero fuori assetto
-se devo lasciare gli occhiali all'ottico per una sostituzione delle lenti o manutenzione

Tutti casi in cui si genrererebbe un disagio visivo.
A tal proposito: lenti non corrette generano comunque un disagio se non permettono di mantenere le proprie abitudini visive, sociali e operative.

Un'ultima nota riguardo al cassetto dell'auto:
Come accennato prima, non é il miglior posto dove tenere gli occhiali. Soprattutto d'estate!
Le auto lasciate al sole sviluppano al loro interno temperature piuttosto elevate. Queste temperature possono danneggiare i trattamenti antigraffio e antiriflesso.

mercoledì 15 giugno 2016

Piccole precisazioni

Come si può leggere nella colonna di destra questo blog rappresenta un tentativo di rendere più fruibile possibile l'ottica a chi non è del settore.

Riscontro anche una certa partecipazione a riguardo e ne sono felice. Purtroppo non sono in grado di rispondere a tutte le domande che mi vengono poste in quanto non ho dati sufficienti.

Posso cercare di spiegare cos'è un astigmatismo ma non sono in grado di dirvi se la correzione che vi è stata data per l'astigmatismo sia corretta o se la tale lente a contatto sia meglio di un'altra per il vostro caso.

Vi chiedo dunque di avere fiducia nel vostro ottico-optometrista in quanto vi conosce; conosce le vostre abitudini, cosa portavate, come vi muovete, che tipo di lacrimazione avete. Una persona che avete di fronte può vedere la postura che mantenete e osservare se siete persone pignole o"alla buona". Può farvi domande. Può cercare di capire cosa proporvi.

Tutte cose che io non posso fare.
Quindi fidatevi del vostro ottico optometrista. Se manca un rapporto di fiducia o se non vi trovate bene potete provarne un altro. Non abbiate timore di cambiare qualora vi trovaste male o di tornare da quello precedente se non vi troviate bene.




PS: Se poi voleste assolutamente un mio parere riguardo potete venirmi a trovare in negozio.

mercoledì 8 giugno 2016

Lenti a contatto VS Estate

Come ogni anno arriva l'estate!
In realtà, mentre scrivo, sta piovendo un sacco, l'aria è umida e a casa ho ancora la trapunta.
Prima o poi smetterà di piovere, le piscine e le spiagge si popoleranno.

Quest'anno apro una parentesi sulle lenti a contatto.

A tal proposito mi è stato chiesto se si possono usare in spiaggia.
La risposta è si. E no. Dipende.
In spiaggia si. In acqua no.
Perchè? analizziamo per bene la cosa.

Le lenti a contatto morbide sono costituite da materiale solido (hydrogel e silicone) e da una parte liquida (h2o). La parte liquida, a seconda dei polimeri utilizzati, può essere elevata (anche il 70%) o esigua (30%) ma è sempre presente.

Quest'acqua però non se ne sta li e basta: evapora e ci sono continui scambi tra la lente, il film lacrimale e qualunque liquido entri a contatto con essa.

Un liquido da evitare assolutamente è l'acqua potabile!
L'acqua delle lente a contatto dovrebbe essere sterile. E l'acqua potabile non lo è. Ci sono batteri che il nostro apparato digerente è in grado di gestire in quanto ha un PH molto elevato ma che prolifererebbero nella lente mettendo a dura prova il nostro sistema immunitario e causando congiuntiviti (quando va bene).

Vogliamo ora parlare dell'acqua di mare o di quella della piscina?
Qualcuno mi potrebbe dire "ma io uso la maschera da sub";
io risponderei che può succedere molto facilmente di bagnarsi il viso e che le palpebre non hanno una chiusura ermetica. Basta una goccia d'acqua sulle ciglia e questa può facilmente scivolare sulla lente e venire assorbita all'istante! Se contaminata pesantemente (ricordo che è sufficiente l'acqua potabile) diventa quasi impossibile pulirla per bene con i sistemi tradizionali di pulizia.


Quindi sulla spiaggia problemi non ce ne sono... forse l'aria può asciugarle un po' ma gli occhiali da sole possono ridurre questo problema. Bisogna stare attenti a non applicare le lenti se c'e della sabbia.
Fate però molta attenzione quando andate in acqua. Sia acqua di piscina che di mare!

Si possono ridurre notevolmente le i rischi usando lenti giornaliere e cambiandole dopo essere stati in acqua: in questo modo usiamo sempre una lente fresca e manteniamo gli agenti contaminanti meno a lungo a contatto del nostro occhio.

Per chi non volesse portare le lenti a contatto in acqua esistono comunque occhiali da nuoto con lenti graduate che a partire circa 30€. Per i più esigenti esistono anche maschere e occhiali con lenti su misura.

Se avete domande a riguardo scrivete qua sotto: cerco sempre di rispondere appena ho tempo.