venerdì 27 settembre 2013

Perchè andare dall'oculista!

Molti clienti vengono da me carichi di dubbi sulle loro condizioni visive.

Finisce dunque che arrivino in negozio a richiedere una visita fatta dall'ottico.
E molti clienti affermano che i miei controlli siano più scrupolosi di quelli degli oculisti.
Allora perchè pagare l'oculista o aspettare 6 mesi per una visita con la mutua?

Presto detto: l'oculista è un medico.
Come in tutte le professioni ci sono quelli più bravi e quelli meno bravi.
Rimane però il fatto che sia un medico. Dunque con una laurea in medicina e una specializzazione in oculistica. Potremmo quantificarli in 10 anni di studio.

10 anni di studio che, soprattutto in confronto ad un semplice diploma di ottico, hanno un loro peso!
Talvolta mi trovo in disaccordo con alcune scelte che contrastano con i miei studi di optometria.

Tuttavia i controlli oculistici sono necessari:
Grazie ad essi si possono prevenire e gestire molte patologie altamente debilitanti.
Parlo di quelle patologie che coinvolgono principalmente la retina. Anche un ottico si accorgerebbe se qualcosa non va, ma se ne accorgerebbe troppo tardi.
L'ottico non ha gli strumenti e le conoscenze per fare ne diagnosi ne prevenzione.
E la prevenzione è fondamentale!

Possiamo affermare che l'occhio è una vera e propria estensione del cervello.
Potremmo genericamente affermare che la parte esterna, quella esposta alle intemperie, sia progettata per resistere e proteggere quella interna, composta da delicate cellule la cui matrice di costruzione è la stessa delle cellule neuronali.

Sappiamo che un cervello non si può riparare. Lo si può "rieducare" entro certi limiti; ma le cellule danneggiate non vengono rimpiazzate da nuove cellule sane. Allo stesso modo funziona la retina!
Abbiamo un numero preciso di fotorecettori alla nascita. E dobbiamo tenerceli stretti. Se li perdiamo non vediamo. Non sono parti rimpiazzabili.

E qui entra in gioco l'oculista: è l'unico professionista in grado di osservare la retina, valutarne lo stato di salute e prendere provvedimenti, prevenendo, cercando di salvare il salvabile nei casi più critici.

Ovviamente la funzione dell'oculista non è limitata all'osservazione della retina. Essendo medico è l'unico specialista dell'occhio in grado di prescrivere farmaci. Risulta dunque fondamentale per prevenzione, diagnosi e cura!

Per terminare questo post:
Suggerisco a chiunque regolari controlli oculistici, soprattutto superati i 40 anni.
Importantissimi diventano anche nel caso di patologie familiari. Ad esempio, se si ha un parente con ipovisione è meglio fare un controllo per escludere fattori genetici e prevenirli.