sabato 24 marzo 2012

Astigmasimitimizzazionismo

Tenterò ora di affrontare un argomento spinoso: l'astigmatismo.
(lo ammetto, ho voluto giocare un po' col nome nel titolo)

Semplificando all'estremo, se la miopia è dovuta ad un occhio troppo lungo e l'ipermetropia ad un occhio troppo corto, l'astigmatismo è il risultato ad un occhio schiacciato (in verticale, orizzontale o in diagonale)
Immagino non si comprenda un gran che.

Meglio fare qualche esempio.
Avete presente la casa degli specchi? Di fronte ad uno specchio sferico la nostra immagine riflessa risulterà rimpicciolita, mentre di fronte ad uno specchio concavo sembreremo enormi! questi specchi sono l'equivalente sotto forma di specchio della miopia e dell'ipermetropia!



Ora immaginate uno specchio cilindrico: la vostra immagine verrà schiacciata o allungata a seconda della curvatura e inclinazione del cilindro.



Ora applichiamo gli stessi concetti a superfici trasparenti invece che agli specchi.
invece di un allungamento dell'immagine avremo un allungamento della sfocatura!

immagine normale

immagine vista da un occhio con astigmatismo a 90°
osservate la luna: ha una scia in verticale!


In genere la superficie trasparente in questione è la cornea... tuttavia esistono astigmatismi dovuti ad altri fattori come la conformazione delle ossa craniche o traumi fisici o altre strutture che premono sull'occhio.

Mediamente sarebbe da considerare fisiologico un astigmatismo che non supera -0,50 diottrie posto a 180°

Aprofitto di questa ultima affermazione per farvi notare  che l'astigmatismo ha una direzione! Puo' essere orizzontale o verticale o in diagonale! I gradi che vengono segnati di fianco al valore di astigmatismo hanno proprio lo scopo di indicarne l'inclinazione.

Riassumendo:
-l'astigmatismo comporta una sfocatura in una determinata direzione
-influisce sia sulla visione da lontano che in quella da vicino
-si corregge con lenti toriche di valore uguale e contrario all'astigmatismo



venerdì 23 marzo 2012

No Country for Old Men

Non scriverò una recensione dell'omonimo film nel titolo.
Parlerò invece di un problema che affligge il 100% della popolazione mondiale: la presbipia.

non ruscite piu' a leggere bene? allontanare il giornale e' una soluzione.... ma solo se avete le braccia lunghe!

Dobbiamo premettere che un emmetrope, ovvero una persona che vede bene da lontano (ulteriori chiarimenti qui), sfrutta un complesso meccanismo per mettere a fuoco le cose che osserva da vicino. Questo meccanismo si chiama accomodazione ed e' composto da tre azioni che lavorano in sinergia. Di queste tre azioni, per semplificare, ne prendiamo in considerazione solo una: il cambio di forma del cristallino.



Il cristallino e' una lente naturale biconvessa sospesa all'interno dell'occhio, tra la retina (rappresentata in giallo) e la cornea, sorretto da una struttura muscolare che porta il nome di "processi ciliari" (segnati in rosso). Grazie a questo muscolo il cristallino può distendersi o diventare più curvo.

Quando e' disteso lo considereremo come una lente neutra. Quando viene incurvato guadagna diottrie utili per la messa a fuoco da vicino.
Per vedere da lontano e' disteso e rilassato.
Per mettere a fuoco a 50cm deve incurvarsi e raggiungere il valore di 2 diottrie.

Ed ora arriviamo alla presbiopia.
Il cristallino invecchia. nei primi anni di vita e' molto flessibile ed ha capacità mirabolanti.
Con gli anni tende ad irrigidirsi.... e attorno ai 45 anni risulta troppo rigido per riuscire a compensare le 2 diottrie che ci servono per leggere a 50 cm! ne compensa 1,50... e ci costringe ad allontanare ciò che leggiamo a circa 65 cm o ad aggiungere quella mezza diottria che manca con un occhiale.

Nel giro di circa 5 anni (nel 90% dei casi) l'irrigidimento arriva a renderlo completamente statico, costringendoci a compensare con una lente da 2 diottrie per leggere a 50 cm.

Ma se fossi miope o ipermetrope? Una volta corretta la visione da lontano ci si può considerare emmetropi, quindi vanno aggiunte comunque "X" diottrie alla correzione attuale.




Ecco alcuni esempi pratici:

-Miope corretto con lenti -2. Devo aggiungere 2 diottrie  per vedere da vicino. -2 +2 = 0
Il miope in questione vede bene da vicino senza occhiali.

-Miope corretto con lenti -5,5. Devo aggiungere 2 diottrie  per vedere da vicino. -5,5 +2 = -3,5
Questo miope avra' bisogno di lenti piu' leggere di quelle che porta da lontano per leggere.

-Ipermetrope corretto con +1. Devo aggiungere 2 diottrie  per vedere da vicino. +1 +2 = +3
L'ipermetrope riportato qua ha bisogno di occhiali con lenti da 3 diottrie per leggere agevolmente.

giovedì 22 marzo 2012

Manutenzione! Manutenzione! Senza neanche chiederne la ragione!

Spesso mi trovo di fronte a problematiche dovute ad una errata manutenzione delle lenti a contatto.
Mi sembra possa essere utile un bel ripasso su alcune regole che non vengono seguite!

Prima di cominciare, una precisazione: la parola "antibiotico" significa "contro la vita" e lo userò per indicare, in questo caso, un composto in grado di uccidere germi e batteri. Quindi non parlo di un medicinale!

-Sostituire ogni giorno il liquido conservante e detergente delle lenti a contatto per evitare ristagni.
Anche quando non si usano! Questo genere di liquido di mantenimento ha una carica antibiotica che serve a ridurre drasticamente la presenza dei batteri accumulati durante l'uso della lente... è sterile ma non sterilizza! Per sterilizzazione si intende il totale annientamento di germi e batteri. Se la carica antibatterica si esaurisce questi riprendono a crescere! Solo col perossido di idrogeno, se indicato nelle istruzioni, si può conservare la lente per più tempo senza sostituire il liquido.

-Evitare il rabbocco.
Mai e ripeto mai fare il rabbocco del liquido al portalenti. Svuotare completamente e riempire con liquido nuovo ogni volta che si mettono via le lenti! Col tempo la carica antibiotica dei liquidi si esaurisce.... e non svolgono più la loro funzione! Un rabbocco non è sufficiente a rinnovare questa carica.

-Evitare i travasi.
Dovete fare un lungo viaggio in aereo per raggiungere l'Australia? Il mio consiglio è di usare gli occhiali. Se voleste portare le lenti a contatto e un liquido di manutenzione per ogni eventualità, vi prego, non travasate il liquido su un contenitore più piccolo (in aereo sono vietati contenitori di capacita' superiore a 100ml). Travasando non è garantita la sterilita' del liquido. Esistono però mini-flaconi da viaggio sigillati che potete acquistare per queste occasioni!

-La soluzione salina non è un conservante.
Si tratta di un liquido sterile, utile per risciacquare le lenti. Costa molto meno del conservante ma non ha una carica antibiotica sufficiente alla pulizia delle lenti.

-L'acqua non e' soluzione salina.
Anche se è potabile non è sterile: vuol dire che potete berla... e che il vostro apparato digerente è in grado di  gestire i microorganismi che contiene. Quindi non usatela per pulire le lenti a contatto! Le lenti sono come spugne e assorbirebbero l'acqua con tutti i microorganismi virus, batteri e quant'altro contenga. Per questo motivo sconsiglio l'uso di lenti a contatto anche in piscina o al mare (piuttosto usate una lente usa e getta giornaliera e buttatela dopo aver fatto il bagno)

-Buttate i liquidi a un mese dall'apertura.
Nel momento in cui aprite un liquido per la manutenzione delle lenti o una soluzione salina, fate entrare dell'aria al suo interno. Aria che non è certamente sterile (a meno che non viviate in un ambiente isolato e totalmente sterilizzato)! Da quel momento avete un mese per utilizzarlo. Oltre il mese non e' garantita la sterilita' del liquido. Certo, potete usarlo.... ma se si sviluppa una congiuntivite batterica poi non dite che non vi avevo avvisato!

-Lavatevi le mani.
Prima di mettere o togliere le lenti o toccarvi gli occhi. Lavatele e asciugatele bene. Le mani pulite portano meno impurità delle mani sporche. E dunque ne depositano meno sulle lenti! Attenti alle salviettine imbevute o gli spray per sterilizzare le mani quando mancano acqua e sapone: spesso contengono elementi che possono danneggiare le lenti.

Ovviamente queste sono solo alcune raccomandazioni basilari per ridurre drasticamente il rischio di infezioni e problematiche legate alla manutenzione delle lenti... non lo elimina del tutto (se, ad esempio, mi asciugo il viso con un asciugamano usato da una persona che aveva una congiuntivite batterica, molto probabilmente, mi prenderò una congiuntivite pure io)!

mercoledì 21 marzo 2012

super-ultra-ipermetrope!

Ho scritto come certe miopie possano portare ad alcuni vantaggi nell'era moderna... e gli ipermetropi?
Ebbene hanno anche loro qualche vantaggio!
Quando si e' ipermetropi l'immagine viene messa a fuoco oltre la retina (qua qualche dettaglio).
Per vedere a fuoco e' necessario mettere tra la retina e ciò che osserviamo una lente positiva
Per farlo ci sono due modi:
-sfruttare i meccanismi di messa a fuoco per mettere a fuoco da vicino anche per vedere da lontano 
-indossare un paio di occhiali o lenti a contatto

Nel primo caso se il valore di ipermetropia da compensare e' elevato si rischia un gran mal di testa, visione doppia ed altri piccoli disturbi. Molte volte questo tipo di ipermetropia non viene nemmeno diagnosticata (latente)... o se ne vede solo una parte (manifesta). Entro i 45 anni (circa), con l'arrivo della presbiopia, diventa completamente manifesta!

Quando è manifesta un sistema efficiente per mettere a fuoco le immagini è l'uso di occhiali o lenti a contatto!

Dove sono i vantaggi allora?
La lente positiva, utilizzata per mettere a fuoco le immagini, ingrandisce ciò che osserviamo!
La tabella dei  decimi dall'oculista, una volta fatta la correzione, risulta proiettata sulla retina a fuoco ed a dimensioni maggiori rispetto a quelle di chi non ha bisogno di occhiali!

In pratica l'ipermetrope corretto può vedere immagini più nitide, grandi e a maggiori distanze!
Con l'ausilio di occhiali ottiene una vista bionica!

martedì 13 marzo 2012

Sono miope. Sono ipermetrope. Sono quello che sono!

In genere si definisce ametrope una persona che, osservando qualcosa di distante, non lo vede a fuoco.
Per semplificare non considereremo la messa a fuoco da vicino.

Partiamo dalle basi.
Avete mai usato un proiettore?
Dovete posizionar lo ad una precisa distanza e regolarlo per mettere le immagini a fuoco.
Con le regolazioni spostate il punto focale dell'immagine in avanti e indietro fino a farla combaciare con lo schermo!
Ora che e' a fuoco, lo avete reso "emmetrope".
proiettore "emmetrope"


Ma se lo avvicinate o lo allontanate l'immagine tornerà a sfocarsi e dovrete regolarlo di nuovo!
proiettore "ametrope" (in questo caso ipermetropia)

Regolare la ghiera del proiettore aumenta o riduce le diottrie per correggerne la messa a fuoco.

Stessa cosa negli occhi
L'immagine di ciò che osserviamo viene proiettata sulla retina.
occhio emmetrope

Normalmente dovremmo poter vedere a fuoco oggetti posti a 4 metri di distanza o piu'.

In caso di miopia l'immagine viene messa a fuoco prima della retina... e quando raggiunge la retina e' sfocata!
Per vedere bene o avvicino il proiettore allo schermo (mi avvicino) o regolo la ghiera dell'obbiettivo (metto le lenti negative)


occhio miope


L'esatto inverso nel caso dell'ipermetropia.
L'immagine ha la messa a fuoco regolata oltre la retina. Essendo l'occhio regolato per vedere bene da lontano non posso risolvere il problema allontanandomi ulteriormente! E' possibile pero' regolare la messa a fuoco con lenti positive!

occhio ipermetrope


In pratica il miope ha un occhio più lungo... e le immagini si mettono a fuoco prima di arrivare sulla retina.
L'ipermetrope ha l'occhio corto... e le immagini vanno a fuoco dopo aver oltrepassato la retina.

Ma siamo ancora all'inizio.
Appena avrò tempo svilupperò dei capitoli a parte per la miopia, l'ipermetropia e soprattutto l'astigmatismo.
Un capitolo a parte lo merita anche la presbiopia.

Riepilogando:
-emmetrope, vede bene da lontano.
-miope, occhio più lungo, vede male da lontano e bene da vicino
-ipermetrope, occhio piu' corto, sfrutta i meccanismi di messa a fuoco da vicino anche per vedere nitidamente da lontano

Tempi moderni, miopi all'avanguardia

Niente Charlie Chaplin.
Per una questione di adattamento della specie umana, probabilmente, in un futuro forse non troppo lontano, diventeremo tutti miopi!

Cosa ci sta accadendo???

La miopia, come spiegato nel capitolo "Sono miope. Sono ipermetrope. Sono quello che sono!", è causata dalla messa a fuoco delle immagini anticipato rispetto al raggiungimento della retina.

Ma come siamo arrivati a questo? perchè si diventa miopi?
Semplificando molto si potrebbero definire tre casistiche:
-genetiche
-foriche
-comportamentali

Nelle miopie "genetiche" c'e' poco da fare. E' la "programmazione genetica" a comandare. Il nostro corpo e' programmato per costruirsi in un determinato modo e cosi' si struttura. Se nel codice genetico sta scritto che l'occhio va costruito con 10 diottrie di miopia allora il corpo lo farà crescere ed evolvere fino a 10 diottrie. Si dovrebbe agire sul codice genetico!

Nelle miopie "foriche" siamo di fronte, appunto, alle exoforie (prometto che aprirò un capitolo e metterò il link). In pratica l'occhio destro guarderebbe a destra e il sinistro a sinistra! Si vedrebbe doppio... ma il nostro cervello non sarebbe in grado di tollerarlo e tra i meccanismi che sfrutta per ovviare al problema col minimo sforzo c'è l'accomodazione (un altro capitolo da aprire e che linkerò appena fatto). In pratica sfrutto i meccanismi per la messa a fuco da vicino per raddrizzare gli occhi... mascherandosi... inducendo una finta miopia!

E adesso parliamo di evoluzione! Nuovi miopi! Centra la genetica! Centrano i tempi moderni!
Possiamo affermare che le nostre attività moderne siano concentrate, nella maggior parte, in un raggio d'azione che non supera il metro: documenti e cellulari 40cm, PC a 65cm, persone a 1 metro!
Sfruttiamo la messa a fuoco da lontano per guidare, guardare la televisione o andare al cinema... attività che non coprono la maggior parte delle ore di veglia.

Una volta (parecchio tempo fa) l'attività principale era la caccia ed era necessaria una buona visione a grandi distanze...
Col passare di centinaia e centinaia di anni l'uomo si è dedicato maggiormente ad attività culturali che richiedono concentrazione e messa a fuoco a distanze ravvicinate per lunghi periodi: il "progetto iniziale" dell'occhio potrebbe non essere più molto adatto.

Qua parliamo delle miopie "comportamentali", cioe' uno sviluppo dell'occhio in funzione di un comportamento.
In molti soggetti si sviluppano quindi delle miopie che non superano le 2 o 3 diottrie.
In pratica il nostro sistema visivo fa uno sforzo per mettere a fuoco da vicino...
e per evitarlo decide di "miopizzarsi". Anche in questo c'e' una predisposizione genetica che pero', in assenza di sforzo visivo, potrebbe non manifestarsi.

Un miope di questo "tipo" può leggere, usare PC e cellulare senza occhiali e senza sforzo! Inoltre, con valori simili, si annulla quasi del tutto la necessita' di un occhiale per leggere quando arriva la presbiopia (attorno ai 45 anni. Ringrazio Vivie per avermi ricordato di mettere il link all'articolo sulla presbiopia)!

mercoledì 7 marzo 2012

Il mio amico ottico

Con un po' di imbarazzo scrivo le prime righe.
Il mio primo blog! Che emozione!
Finora avevo fatto uso solo di social network.... di vario tipo.... più o meno evoluti.
Purtroppo non avevo lo spazio sufficiente a scrivere ne' potevano fornirmi l'organizzazione necessaria a gestire gli argomenti che vorrei trattare.
L'idea mi e' venuta quando mi sono reso conto che i miei clienti non sanno cos'hanno!
sento spesso frasi come:
"le ho proprio tutte: sono miope, ipermetrope, astigmatico e presbite..."
"mi e' scesa la cataratta"
"vedo bene, ma e' tutto annebbiato"
"voglio le lenti progressive: quelle che diventano scure al sole progressivamente!"
ecc.
Va fatta chiarezza.
Non che sia fondamentale.
Ma devo ammettere che mi piace spiegare queste cose.
Spero solo di farlo nel modo giusto!
Ho divagato anche troppo.
Buona lettura.

Ps: il nome del blog l'ho scelto non per vanto... semplicemente i miei amici spesso mi presentano cosi': "lui e' il mio amico ottico"