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Visualizzazione dei post da 2012

Italia. Un mondo a se.

Il lavoro e svariati impegni riducono la mia efficienza nell'aggiornare il blog.
Ho scritto molti appunti su argomenti da trattare (ne ho ben 14 in cantiere) ma non ho materialmente il tempo di svilupparli in breve tempo.

Oggi vorrei illustrare le figure professionali che ruotano attorno ai nostri occhi:
-l'ottico
-l'optometrista
-l'oculista
-l'ortottista

Si, non ci state vedendo doppio. Sono 4!
Spesso si prendono in considerazione solo ottici e oculisti.
In italia optometristi e ortottisti sono figure poco conosciute o confuse:
L'ottico e' spesso anche optometrista. Degli ortottisti hanno sentito parlare solo chi ha dovuto affrontare una riabilitazione visiva.

All'estero (per comodità circoscriviamo all'europa occidentale Europa) queste 4 figure sono riconosciute e ben distinte.
Andiamo ad analizzarle rapidamente:

L'ottico ha la sola funzione di preparare gli occhiali, conosce i mezzi correttivi e può suggerire soluzioni tecniche e guidare il c…

Il metodo Bates è come la corazzata Potemkin

Il metodo Bates è come la corazzata Potemkin (video)

Impegni di lavoro, alluvioni e allenamenti sportivi mi hanno tenuto piuttosto impegnato.
Uno di questi impegni è stato leggere il metodo Bates.
Se fate caso al titolo e guardate il video avrete modo di sapere, senza leggere il resto del post, il mio personalissimo parere su questo metodo.

Ho cominciato a leggerlo pensando di trarne qualche insegnamento utile.
Ho invece trovato molti concetti fuorvianti e anatomicamente scorretti e solo qualcosa di interessante.

Il concetto su cui si basa il dottor William Horatio Bates è che i difetti visivi nascano tutti da una forma di stress mentale e visivo dovuto all'esigenza di vedere meglio. Egli suggerisce, con varie tecniche, di portare l'occhio ad un rilassamento dei muscoli e della mente.
A suo parere, riducendo la fissazione e rilassando la vista dovrebbe diventare tutto più nitido.

Sono a favore di poche affermazioni asserite da Bates. Un rilassamento della vista e della mente p…

Novità patenti 2013!

Come al solito siamo in ritardo rispetto a tutta l'Europa!
Pare che però, da Gennaio 2013, anche nel belpaese verranno introdotte le nuove normative europee per le patenti.
Fino ad ora i requisiti minimi di una patente tipo B era la visione di 12 decimi (intesa come somma dei decimi dei 2 occhi) mentre per le patenti C e D era richiesta una acuità visiva maggiore. Ogni altro fattore, come riflessi o salute generica, veniva valutato da complesse commissioni esterne.

Con l'introduzione delle nuove normative le patenti vengono  divise in 2 gruppi: Gruppo 1 (G1), comprendenti patenti A e B B+E (auto e moto con eventuale rimorchio) Gruppo 2 (G2), per le patenti C e D C+E D+E (camion e pullman con eventuale rimorchio)
Con queste nuove normative dovrà essere valutata non solo l'acuità visiva ma anche la sensibilità al contrasto, la risposta a visione crepuscolare e abbagliamento.
Per l'acuità visiva sono richiesti solo 7/10 per le patenti del G1 e 12/10 per quelle del G2. Que…

Polarizzazione a me!

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Ci ho messo parecchio a capire il funzionamento di queste lenti.
Potrebbe non essere facile da digerire.

Partiamo dall'effetto pratico:
che differenza c'è tra una lente polarizzata ed una normale?
la lente polarizzante toglie i riflessi da ciò che osserviamo!
Da non confondere con il trattamento antiriflesso che riduce i riflessi dalla lente stessa.

Un parabrezza o una superficie d'acqua ci appariranno molto piu' trasparenti se osservate attraverso un filtro polarizzante.
Per spiegare questo fenomeno dobbiamo pensare a com'e' fatta la luce. Una fonte luminosa (ad esempio il sole) emette infiniti "raggi luminosi" in tutte le direzioni. Questi raggi sono energia; energia che possiamo rappresentare come una onda.

Tuttavia il mondo e' tridimensionale.... e queste onde, emesse da una fonte luminosa, non sono ben organizzate e distribuite su un piano bidimensionale.  Diventano bidimensionali, ovvero polarizzate, quando incontrano una superficie che le p…

Lenti progressiste!

Oggi vi parlerò delle lenti progressive:
come funzionano, le varie tipologie, perché talvolta sono difficili da portare.

Nel post sulla presbiopia ho accennato a cosa ci succede quando non riusciamo più a vedere bene da vicino.

Riporto un paio di concetti base a riguardo:
-Per leggere agevolmente devo dunque aggiungere X diottrie a quello che uso per vedere da lontano.
-Ogni distanza ha bisogno di un preciso e matematico numero di diottrie.
-Con l'aumentare della presbiopia il mio occhio perderà ogni capacità di "autofocus"

Faccio un esempio semplificato ed escludendo complicazioni:
A 45 anni uso una lente +1,00 sia per guardare il pc che per leggere dei documenti.
A 55 continuerò a usare un +1,00 per il pc, ma avrò bisogno di un +2,50 per leggere.
A 65 continuerò a usare un +1,00 per il pc, e continuerò col +2,50 per leggere.
A 120 continuerò a usare un +1,00 per il pc, e continuerò col +2,50 per leggere.

In pratica sorge il problema di avere un occhiale monofocale per…

Congiuntiviti

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Come accennavo in questo post, l'estate è portatrice di sole e vacanze. Scrivevo di come un determinato uso scorretto di lenti a contatto possono portare a sviluppare una congiuntivite.

Ma questa congiuntivite cos'è?
La parola ci suggerisce che la patologia centri con la "congiuntiva".
La congiuntiva è una sorta di guaina che collega il bulbo oculare alle palpebre.
Nel disegnino qua sotto è evidenziata in rosso (l'occhio è disegnato in viola; le palpebre con linee grige)



Questa sorta di guaina protegge l'occhio ed evita che corpi estranei si possano infilare dietro.
Quando abbiamo gli occhi arrossati probabilmente è la congiuntiva che sta solo richiedendo più sangue e i capillari che la nutrono si ingrossano e diventano più evidenti.


La richiesta di sangue che ingrossa i capillari può avvenire per svariati motivi.
Alcuni di questi possono essere:
-Infezioni batteriche o virali, che richiedono una risposta immunitaria.
-Allergie, che stimolano una risposta imm…

mi è scesa la cataratta!

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Questa volta niente storpiature sul titolo: è una frase che sento spesso.
Ora vi spiegherò che la cataratta non scende da nessuna parte.
Prima di tutto un velocissimo ripasso di anatomia: La luce entra nell'occhio passa attraverso una serie di lenti prima di arrivare alla retina:

Prima incontra uno strato di lacrima, poi la cornea, attraversa l'umor vitreo, il cristallino, il vitreo e arriva alla retina.

Abbiamo già visto cosa accade se si e' miopi, ipermetropiastigmatici o presbiti: in tutti questi casi presumiamo che non vi siano patologie vere e proprie e che la luce che entra dentro all'occhio arrivi indisturbata sulla retina.

La cataratta è l'opacizzazione del cristallino che, non essendo più trasparente, non permette il passaggio lineare della luce, la diffonde dando abbagliamento e riducendo i contrasti. E' come osservare il mondo guardandolo attraverso un vetro smerigliato.

Può essere causata da svariati fattori. I più diffusi sono disidratazione e al…

Raggi ultraviolenti!

Arriva l'estate! Sole, spiaggia, mare e abbronzatura!
Sappiamo bene che dobbiamo proteggere la pelle dal sole... spesso ci si dimentica di proteggere gli occhi!

Ma prima un po' di scienza: perchè esporsi troppo al sole può far male?
La luce solare e' un insieme di frequenze delle quali vediamo solo una piccola parte.
Ed è quello che non vediamo a cui dobbiamo stare più attenti: i raggi ultravioletti.
Perchè danneggiano? in poche parole hanno troppa energia!
A seconda della loro frequenza vengono suddivisi in 3 categorie: UV-A, UV-B e UV-C.
UV-B e UV-C vengono assorbiti dall'ozonosfera e non arrivano sulla terra.

Quello da cui dobbiamo proteggerci sono dunque gli UV-A (con una frequenza di 400-315 nm,
semplificando molto potremmo affermare che più è basso questo numero e maggiore sara' l'impatto energetico e quindi la forza del raggio)

Per la pelle basta la protezione con una crema solare, se ci si espone troppo si rischiano scottature e melanomi.
Ma la pelle e&…

L'importanza di ricordarsi di respirare

Cosa succederebbe se smetteste di respirare? Nulla di buono credo!
E cosa succede ad una cellula se non riceve ossigeno? Idem come sopra: nulla di buono.

Quando un ottico consiglia di non portare la lente per più di 8 ore c'è un motivo:
La lente in idrogel a contatto non permette scambi di gas (ossigeno e anidride carbonica).
In pratica la quando uso una lente a contatto morbida in idrogel la cornea non respira.

Brevissima e minimale lezione di anatomia:
Sappiamo che l'occhio è una palla e funziona come una macchina fotografica.
se la retina rappresenta la pellicola, la cornea è l'obiettivo.

La cornea e' una cupola trasparente ed è fatta a strati.
Senza annoiarvi e complicare le cose ne prendiamo in considerazione 2:
-epitelio: lo strato a contatto con l'ambiente esterno
-endotelio: lo strato più interno

A differenza di molte altre strutture del corpo la cornea e' trasparente e non riceve ossigeno tramite il sangue (altrimenti sarebbe invasa dai capillari e per…

Dimmi che lente a contatto usi e ti dirò chi sei!

Purtroppo il titolo è completamente sbagliato.
In linea teorica sarebbe giusto. Ma solo in linea teorica!
Il fattoè che c'è una gran confusione sulle lenti a contatto... un po' colpa di utenti che si fanno autodiagnosi e si trovano le soluzioni da soli (e non sempre sono esatte).... un po' colpa di ottici e oculisti talvolta poco aperti alle novità (ma sono pochi per fortuna)

Ma cominciamo con un po' di storia:

-La prima lente a contatto della storia era di vetro! Non un gran materiale per lo scopo!
-In seguito sono arrivate le lenti rigide: costruite in PMMA (polimetametilacrilato. Conosciuto come Plexiglass!). Qualcuno le usa ancora... ma non sono comodissime ne permettono un buon passaggio di ossigeno.
-le lenti rigide-gas permeabili sono nate per ovviare ai problemi del PMMA. Fornendo una buona ossigenazione ed un maggiore comfort.
-successivamente sono arrivate le lenti a contatto morbide, accompagnate dalla falsa convinzione che per occhi secchi fosse utile avere u…

Astigmasimitimizzazionismo

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Tenterò ora di affrontare un argomento spinoso: l'astigmatismo.
(lo ammetto, ho voluto giocare un po' col nome nel titolo)

Semplificando all'estremo, se la miopia è dovuta ad un occhio troppo lungo e l'ipermetropia ad un occhio troppo corto, l'astigmatismo è il risultato ad un occhio schiacciato (in verticale, orizzontale o in diagonale) Immagino non si comprenda un gran che.
Meglio fare qualche esempio. Avete presente la casa degli specchi? Di fronte ad uno specchio sferico la nostra immagine riflessa risulterà rimpicciolita, mentre di fronte ad uno specchio concavo sembreremo enormi! questi specchi sono l'equivalente sotto forma di specchio della miopia e dell'ipermetropia!


Ora immaginate uno specchio cilindrico: la vostra immagine verrà schiacciata o allungata a seconda della curvatura e inclinazione del cilindro.


Ora applichiamo gli stessi concetti a superfici trasparenti invece che agli specchi. invece di un allungamento dell'immagine avremo un all…

No Country for Old Men

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Non scriverò una recensione dell'omonimo film nel titolo.
Parlerò invece di un problema che affligge il 100% della popolazione mondiale: la presbipia.

non ruscite piu' a leggere bene? allontanare il giornale e' una soluzione.... ma solo se avete le braccia lunghe!

Dobbiamo premettere che un emmetrope, ovvero una persona che vede bene da lontano (ulteriori chiarimenti qui), sfrutta un complesso meccanismo per mettere a fuoco le cose che osserva da vicino. Questo meccanismo si chiama accomodazione ed e' composto da tre azioni che lavorano in sinergia. Di queste tre azioni, per semplificare, ne prendiamo in considerazione solo una: il cambio di forma del cristallino.



Il cristallino e' una lente naturale biconvessa sospesa all'interno dell'occhio, tra la retina (rappresentata in giallo) e la cornea, sorretto da una struttura muscolare che porta il nome di "processi ciliari" (segnati in rosso). Grazie a questo muscolo il cristallino può distendersi o d…

Manutenzione! Manutenzione! Senza neanche chiederne la ragione!

Spesso mi trovo di fronte a problematiche dovute ad una errata manutenzione delle lenti a contatto.
Mi sembra possa essere utile un bel ripasso su alcune regole che non vengono seguite!

Prima di cominciare, una precisazione: la parola "antibiotico" significa "contro la vita" e lo userò per indicare, in questo caso, un composto in grado di uccidere germi e batteri. Quindi non parlo di un medicinale!

-Sostituire ogni giorno il liquido conservante e detergente delle lenti a contatto per evitare ristagni.
Anche quando non si usano! Questo genere di liquido di mantenimento ha una carica antibiotica che serve a ridurre drasticamente la presenza dei batteri accumulati durante l'uso della lente... è sterile ma non sterilizza! Per sterilizzazione si intende il totale annientamento di germi e batteri. Se la carica antibatterica si esaurisce questi riprendono a crescere! Solo col perossido di idrogeno, se indicato nelle istruzioni, si può conservare la lente per più tempo…

super-ultra-ipermetrope!

Ho scritto come certe miopie possano portare ad alcuni vantaggi nell'era moderna... e gli ipermetropi?
Ebbene hanno anche loro qualche vantaggio! Quando si e' ipermetropi l'immagine viene messa a fuoco oltre la retina (qua qualche dettaglio). Per vedere a fuoco e' necessario mettere tra la retina e ciò che osserviamo una lente positiva Per farlo ci sono due modi: -sfruttare i meccanismi di messa a fuoco per mettere a fuoco da vicino anche per vedere da lontano  -indossare un paio di occhiali o lenti a contatto
Nel primo caso se il valore di ipermetropia da compensare e' elevato si rischia un gran mal di testa, visione doppia ed altri piccoli disturbi. Molte volte questo tipo di ipermetropia non viene nemmeno diagnosticata (latente)... o se ne vede solo una parte (manifesta). Entro i 45 anni (circa), con l'arrivo della presbiopia, diventa completamente manifesta!
Quando è manifesta un sistema efficiente per mettere a fuoco le immagini è l'uso di occhiali o l…

Sono miope. Sono ipermetrope. Sono quello che sono!

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In genere si definisce ametrope una persona che, osservando qualcosa di distante, non lo vede a fuoco.
Per semplificare non considereremo la messa a fuoco da vicino.

Partiamo dalle basi. Avete mai usato un proiettore? Dovete posizionar lo ad una precisa distanza e regolarlo per mettere le immagini a fuoco. Con le regolazioni spostate il punto focale dell'immagine in avanti e indietro fino a farla combaciare con lo schermo! Ora che e' a fuoco, lo avete reso "emmetrope".


Ma se lo avvicinate o lo allontanate l'immagine tornerà a sfocarsi e dovrete regolarlo di nuovo!
proiettore "ametrope" (in questo caso ipermetropia)

Regolare la ghiera del proiettore aumenta o riduce le diottrie per correggerne la messa a fuoco.
Stessa cosa negli occhi L'immagine di ciò che osserviamo viene proiettata sulla retina.
occhio emmetrope

Normalmente dovremmo poter vedere a fuoco oggetti posti a 4 metri di distanza o piu'.
In caso di miopia l'immagine viene messa a fuo…

Tempi moderni, miopi all'avanguardia

Niente Charlie Chaplin.
Per una questione di adattamento della specie umana, probabilmente, in un futuro forse non troppo lontano, diventeremo tutti miopi!

Cosa ci sta accadendo???

La miopia, come spiegato nel capitolo "Sono miope. Sono ipermetrope. Sono quello che sono!", è causata dalla messa a fuoco delle immagini anticipato rispetto al raggiungimento della retina.

Ma come siamo arrivati a questo? perchè si diventa miopi?
Semplificando molto si potrebbero definire tre casistiche:
-genetiche
-foriche
-comportamentali

Nelle miopie "genetiche" c'e' poco da fare. E' la "programmazione genetica" a comandare. Il nostro corpo e' programmato per costruirsi in un determinato modo e cosi' si struttura. Se nel codice genetico sta scritto che l'occhio va costruito con 10 diottrie di miopia allora il corpo lo farà crescere ed evolvere fino a 10 diottrie. Si dovrebbe agire sul codice genetico!

Nelle miopie "foriche" siamo di fronte,…

Il mio amico ottico

Con un po' di imbarazzo scrivo le prime righe.
Il mio primo blog! Che emozione!
Finora avevo fatto uso solo di social network.... di vario tipo.... più o meno evoluti.
Purtroppo non avevo lo spazio sufficiente a scrivere ne' potevano fornirmi l'organizzazione necessaria a gestire gli argomenti che vorrei trattare.
L'idea mi e' venuta quando mi sono reso conto che i miei clienti non sanno cos'hanno!
sento spesso frasi come:
"le ho proprio tutte: sono miope, ipermetrope, astigmatico e presbite..."
"mi e' scesa la cataratta"
"vedo bene, ma e' tutto annebbiato"
"voglio le lenti progressive: quelle che diventano scure al sole progressivamente!"
ecc.
Va fatta chiarezza.
Non che sia fondamentale.
Ma devo ammettere che mi piace spiegare queste cose.
Spero solo di farlo nel modo giusto!
Ho divagato anche troppo.
Buona lettura.

Ps: il nome del blog l'ho scelto non per vanto... semplicemente i miei amici spesso mi prese…